Green pass obbligatorio dal 15 ottobre per lavorare: tamponi gratis all’ex Ilva, 6 euro per i lavoratori di Ansaldo energia

Per evitare ingorghi e proteste le grandi aziende si stanno organizzando con i primi accordi

Genova. La scadenza si avvicina e nelle grandi aziende metalmeccaniche sono stati firmati i primi accordi per cercare di evitare polemiche e proteste da parte di chi, il 15 ottobre, si presenterà davanti all’ingresso della fabbrica senza green pass perché non vaccinato e non ‘tamponato’ nelle 48 ore precedenti.

L’accordo è stato raggiunto ieri nel tavolo tra Acciaierie d’Italia e sindacati a Taranto ma vale su tutto il territorio nazionale, anche se a Genova il tavolo si terrà formalmente questo venerdì. I contenuti sono comunque simili: l’azienda semipubblica si renderà disponibile a eseguire i tamponi gratuiti per “i lavoratori che non sono momentaneamente vaccinati”. I test saranno effettuati in laboratori e farmacie convenzionate.

Sei euro a tampone invece per i lavoratori di Ansaldo Energia. La nota aziendale, dopo l’accordo raggiunto ieri tra azienda, rsu, Fiom, Fim e Uilm e Cral ricorda che “il personale sprovvisto di Green Pass non potrà accedere al posto di lavoro e sarà considerato assente ingiustificato”.

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