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Visualizzazione dei post da luglio, 2012

Festa No-Tav

Da settimane vengono bloccati dalle popolazioni di Arquata, di Serravalle, di Gavi e della Val Lemme gli espropri di case e terreni da parte del Co.civ. Ora è il momento di fare il punto della situazione e nello stesso tempo di festeggiare l'adesione straordinaria al blocco degli espropri, ottenuto pacificamente, con gioia e tanto spirito comunitario. L'appuntamento a fine luglio era già stato deciso dopo il successo (2.500 partecipanti) alla marcia di Arquata. Un'occasione di incontro, di festa, di musica, di dibattito da non perdere.   VENERDI' 27 e SABATO 28 Festa NO TAV – TERZO VALICO 27-28 LUGLIO 2012 ARQUATA SCRIVIA, PIAZZA DELLE SCUOLE MEDIE Venerdì 27 Luglio Ore 21.00 SIMONE REPETTO e FEDERICA SASSAROLI, Tra Cabaret e Teatro Ore 22.00 VANITA, tributo ai Nomadi Ore 22.45 PAOLO TOSO, cantautore arquatese Ore 00.00 FERMARLO E’ POSSIBILE, cinema sotto le stelle Sabato 28 Luglio Ore 21.00 GRUPPO SPONTANEO TRALLAL

RACCOLTA FIRME ABROGAZIONE PARZIALE DELLA LEGGE PER LE INDENNITA’ PARLAMENTARI

"E' partita la raccolta firme per il referendum (abrogazione art. 2 - legge 1261 del 1965) per tagliare gli stipendi d'oro dei parlamentari. Ogni cittadino può firmare presso l'Ufficio Elettorale del Comune di residenza. Entro il 26 Luglio 2012 bisognerà raccogliere almeno 500.000 firme. Diamo una mano a noi stessi e andiamo numerosi a firmare." Mi sono documentato un pò e in effetti non è una bufala, quanto piuttosto una notizia che qualcuno (probabilmente l'intera classe politica) ci tiene a tenere nascosta. Infatti ho trovato questo comunicato: "Unione Popolare promuove la raccolta di firme relativa al referendum abrogativo: "Abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari", avente ad oggetto il taglio degli stipendi dei parlamentari. La raccolta si concluderà il 25 luglio 2012" Per maggiori informazioni:  www.unionepopolare.eu

Ed ora eccoci con una centrale a incenerimento sul groppone!

Lunedì 25 giugno ultima riunione della conferenza ai servizi relativa alla centrale biomasse di Casei Gerola . Praticamente la Provincia di Pavia ha comunicato che il nodo costituito da un terreno da utilizzare e non risultante di proprietà della ditta era stato risolto. Il terreno di circa 18.000 metri quadrati (27 pertiche) di proprietà dell’ ANAS   è stato acquistato per un totale di 350.000 euro più IVA, ossia 13.000 euro alla pertica quando il valore attuale di un terreno non supera i 3.000 euro per pertica. Quindi decisamente uno sproposito! Il signor Gaulio di Pavia ha redatto il verbale di chiusura della Conferenza che è stato approvato e firmato da tutti ad eccezione del Comune di Castelnuovo e della Provincia di Alessandria. Il Comitato “Per un futuro sostenibile” e gli altri comuni alessandrini se ne erano andati in precedenza non avendo diritto di voto. Naturalmente non si è più parlato di Commissione di vigilanza (assolutamente inutile, ma con

Salva la casa degli orsi polari

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Se non visualizzi correttamente questa mail CLICCA QUI . Gli orsi polari sono in pericolo! I cambiamenti climatici minacciano la loro sopravvivenza: man mano che i ghiacci marini si ritirano, devono nuotare percorrendo lunghe distanze alla ricerca di cibo e terra ferma. Qualche volta i cuccioli di orso, seguendo le loro madri, annegano. E intanto le grandi compagnie petrolifere sono pronte a trarre profitto dalla scomparsa dei ghiacci. Quest'anno Shell darà inizio alle trivellazioni petrolifere nell'Artico , mettendo ancora più a rischio il fragile habitat degli orsi polari. Una fuoriuscita di petrolio nell'area sarebbe impossibile da contenere e avrebbe un impatto devastante su questo ecosistema straordinario. Dobbiamo fermare le trivellazioni petrolifere nell'Artico e, per farlo, abbiamo bisogno di te. Insieme possiamo salvare gli orsi polari. Firma qui . Il tuo nome, insieme a quello del primo milione di difensori dell'