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Visualizzazione dei post da aprile, 2012

Sabato 28 aprile

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25 APRILE ALLA BAITA RIO GORZENTE

*** TUTTO CIBO A KM 0 !! *** CAPRETTO ALLO SPIEDO AZ.AGR.SPECIALE (TASSAROLO) GRIGLIATA MISTA DI MAIALE E AGNELLO AZ.AGR.PONASSI (BOSIO) ASPARAGI SALE E PEPE & PATATE E CIPOLLE AL CARTOCCIO AZ.AGR.ZERBO (GAVI) CON SALSA D'UOVA DELLE BARLETTINE (VOLTAGGIO) FORMAGGI DELLE CAPANNE DI MARCAROLO AZ.AGR.CASCINA SALERA (CAPANNE SUPERIORI BOSIO) CON MIELI PREGIATI AZ.AGR.BISIO GIUSEPPINA (CASALEGGIO BOIRO) GAVI "PIAN LAZZARINO", DOLCETTO D'OVADA "LA VECCHIA" AZ. AGR. GHIO (BOSIO) ..e non compresi nel prezzo: LE GRAPPE DI SUSANNA DISTILLERIA GUALCO (SILVANO D'ORBA) CAFFE' SOL CAFFE' (NOVI LIGURE) Euro 18 + 10 per tesseramento anno 2012 Si mangia all'aperto - Gradita la prenotazione Info: Roberto 3477789371 Fonte

Sul sito di AMBIENTE LIGURIA questa mattina è apparso il seguente articolo firmato da Federico Valerio

Sette comuni dell'alessandrino e della Bassa Valle Scrivia, Castelnuovo Scrivia in testa, si stanno opponendo con forza alla costruzione di una gigantesca centrale a biomasse da 49,95 megawatt che produrrà elettricità bruciando, ogni anno, 110.000 tonnellate di sorgo e di legno. Il problema è che una parte dei fumi della centrale ricadranno sul loro territorio e, per loro sfortuna, la centrale, per poche centinaia di metri, si trova in Lombardia, a Casei Gerola. E nella bella Italia in cui ci tocca vivere, il valore della salute non è uguale per tutti: la salute dei Lombardi vale meno di quella dei Piemontesi. Già proprio così! Se quella stessa centrale fosse stata presentata in Piemonte sarebbe stata subito bocciata, in quanto  non conforme alle leggi piemontesi che obbligano il teleriscaldamento, tramite cogenerazione (elettricità+ calore) in  tutte le nuove centrali a biomasse. Questo obbligo è a tutela della salute, dell'aria e dei cittadini piemontesi e la

INTERVENTO ARQUATA 30 marzo

L’intervento di Antonello Brunetti, che vi leggerò io, poiché impossibilitato a essere qui con noi, è incentrato su tre punti, tralasciando i tanti aspetti storici e tecnici che potrete leggervi collegandovi con il sito WWW.comitatiscrivia.it , alla voce Trasporti. 1 - Un’opera immorale Sapevo dell’evolversi del TAV fin dalla fine degli anni Ottanta quando la cosiddetta sinistra ferroviaria di Signorile impostava il più grosso affare del secolo. La vicenda mi fu più chiara quando, nell’agosto del 1991, seppi che i dirigenti dell’Itinera con relative consorti erano volati a Roma per festeggiare l’annuncio del ministro Bernini relativo all’assegnazione al Cociv della tratta Milano-Genova. La tratta più assurda e inutile del progetto TAV (lo disse persino Necci, il truffaldino direttore generale delle ferrovie, il che è tutto dire). Ma da quell’enorme pasticciaccio erano rimaste fuori alcune potenze economiche, quali banche, cooperative edili e soprattutto imprese. La cosa ve

Benedicta, 68 anni dopo

Bosio - Sono passati quasi 70 anni da quando le forze nazifasciste circondarono la Benedicta e le case della zona, per arrestare i partigiani che in quel luogo avevano trovato rifugio. Era il 7 aprile del 1944, e un gruppo di uomini che sognavano la libertà, che resistevano all'ingiustizia, che lottavano per la nostra Italia furono uccisi. Piemontesi e liguri non hanno dimenticato . Oggi, per il 68 anniversario della strage, tantissime persone si sono ritrovate sul Sacrario per rendere giustizia a quelle morti, per ricordare e commemorare i patrioti. La manifestazione, partita alle 9.30 con la deposizione delle corone, è proseguita con un corteo fino alle rovine della Benedicta, dove è stata celebrata la Messa. Leggi l'articolo completo: Bosio - Benedicta, 68 anni dopo | Liguria | Genova| Il SecoloXIX