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Visualizzazione dei post da dicembre, 2017

Carrega, appello del sindaco: “Una mail per spingere la Regione a dire sì al Parco”.

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Marco Guerrini chiede alla popolazione della Val Borbera e non solo di scrivere all'indirizzo parco@comune.carregaligure.al.it affinché Giunta e Consiglio regionale approvino l'istituzione dell'area protetta che rilancerà il territorio Il sindaco di Carrega Ligure (AL) , Marco Guerrini , chiama a raccolta gli abitanti della Val Borbera e non solo per spingere la Regione ad approvare al più presto l’istituzione del Parco naturale Alta Val Borbera . La creazione di un’area protetta è già stata approvata sia dal Consiglio comunale di Carrega sia dalle Aree protette dell’Appennino Piemontese (l’ex Parco Capanne di Marcarolo), ente che gestirà il Parco e che sta già gestendo il sito di importanza comunitaria (sic) denominato Massiccio dell’Antola, Monte Carmo, Monte Legnà, istituito a Carrega e in alcuni Comuni limitrofi nel 2007 per tutelare solo alcune specie animali e vegetali. Il Parco naturale Alta Val Borbera avrà una superficie di 3.200 ettari e altri 2 m

Nasce Borber’eat, un Eataly formato Val Borbera per vendere Montebore e altre tipicità

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Inaugurazione oggi alle 16 in zona piscina Bolleblu a Vignole della vetrina con i prodotti del territorio che si ispira all’intuizione di Oscar Farinetti Agata Marchesotti e Roberto Grattone propongono una bottiglia di Timorasso e il formaggio Montebore Maurizio Iappini Vignole Borbera (AL) Il Montebore scende a valle. N asce a Vignole «Borber’eat», una vetrina dei prodotti tipici della valle che lì inizia e che prende il nome dal fiume omonimo. «Vogliamo avvicinarci alla pianura per far conoscere le nostre eccellenze ai tanti che soprattutto in estate arrivano da Liguria o Lombardia e non conoscono l’esistenza di Montebore, patate quarantine o Timorasso», spiega R oberto Grattone , presidente della azienda agricola Vallenostra , sede a Mongiardino in alta Valle, ideatore del punto vendita ma soprattutto fra i pochi a produrre un formaggio: a Grattone si deve la produzione su scala commerciale di una ricetta che ormai era patrimonio di poche donne che la produ

Venerdì 15 dicembre ore 21 a Trisobbio (AL)

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Dall’8 al 10 dicembre le stelle di Natale AIL in 4800 piazze italiane

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Per sostenere l’l’Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma sarà attivo dall’1 al 15 dicembre il numero solidale 45541 per donare da rete fissa e mobile Si rinnova il tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. Nei giorni 8, 9 e 10 dicembre è in programma la 29° edizione dell’iniziativa Stelle di Natale AIL, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La manifestazione è realizzata grazie all’impegno di migliaia di volontari che offriranno una piantina natalizia a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro. Le Stelle di Natale sono tutte caratterizzate dal logo AIL. Quest’anno chi vorrà sostenere l’Associazione potrà farlo in vari modi. Dall’ 1 al 15 dicembre sarà infatti attivo il numero solidale 45541, attraverso il quale: inviare un SMS solidale per donare 2 € da telefoni cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce

Riapriamo la Biblioteca di Cantalupo

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Un pensiero per Natale nel segno della solidarietà

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L’orsacchiotto dell’Aism L’orso, l’ape, la scimmietta, il pappagallo, la giraffa, la piccola draghetta verde, la lumachina e quest’anno ancora  un tenerissimo orsacchiotto. Sono gli amici di peluche d ell’Associazione italiana Sclerosi Multipla,  che da oltre 40 anni opera sul territorio italiano per diffondere una corretta informazione su questa devastante malattia. L’Aism, oltre ad informare e sensibilizzare l’opinione pubblica, eroga servizi socio sanitari adeguati “dove il servizio pubblico non arriva”, come puntualizza il direttivo della Onlus. Per lottare contro la sclerosi multipla ogni occasione è buona e, tra le iniziative di raccolta fondi che si svolgono nel corso dell’anno per sostenere la ricerca scientifica, l’Associazione per il periodo natalizio, propone l’acquisto di un peluche al costo di 5 euro ciascuno . Un piccolo pensiero da mettere sotto l’albero, da regalare alle persone amate, un gesto che renderà speciale il Natale. Ad Arquata l’orsacchiot