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Visualizzazione dei post da ottobre, 2013

Lo SPOT di Lupi e Cota

Ho letto quanto detto lunedì 28 presso la Prefettura di Alessandria al “megaincontro” con Lupi.   I No-Tav hanno deciso di non partecipare (ho visto le dichiarazioni del Movimento No Terzo Valico, di AFA, di Pro Natura e di Progetto ambiente) e in sala si è presentato solo il solito Tino Balduzzi (legittima la sua decisione, ma decisamente inappropriata). Al di là della reiterata volontà di portare avanti il grande affare, assolutamente nulla di nuovo: le solite panzane. - L’Europa lo vuole (in tutta Europa si sta andando in ben altra direzione). - Faremo concorrenza e supereremo il porto di Rotterdam (con un solo binario che esce dall’area portuale di Voltri ?). - Il Terzo Valico è STRATEGICO ( ??? ) per l’Italia intera. - Dobbiamo avviare un sistema di comunicazione con le popolazioni (Ma se non lo hanno fatto per 22 anni!) - Cota invita il popolo tontolone a superare i campanilismi, a valutare gli interessi nazionali e a riflettere sui benefici del grand

Caviale e champagne

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Lo scandalo rimborsi travolge anche la Liguria, 10 i consiglieri indagati. Libri, cene, alberghi, soggiorni con famiglie, caviale, champagne, pasticcini. Si dimette il presidente del Consiglio regionale Rosario Monteleone (in foto). Stando a quanto riportato dal Secolo XIX , l’esponente Udc avrebbe prelevato quasi 200mila euro in contanti dai depositi del suo gruppo consiliare, 8mila euro al mese di " paghetta ", giustificandone soltanto la metà. " Sono certo si tratti di un grosso malinteso ", ha dichiarato Monteleone.

Terzo Valico ferroviario Ge-Mi senza vie di uscita

Pier Luigi Cavalchini Debole e acquiescente il Comunicato proveniente dalla Giunta del Comune di Alessandria a firma Rita Rossa, che, a pochi minuti dalla fine dell’incontro con il ministro Lupi e  tutta una serie di personalità in qualche modo coinvolte nell’ affaire “Terzo Valico ferroviario MI-GE”, non va oltre prese di posizione già note. Anzi si avverte un certo arretramento che in questa fase è sinceramente preoccupante. Preciso subito che la sottolineatura “in questa fase” non è casuale. Siamo infatti arrivati ad un punto di sostanziale non ritorno con lo schieramento pro-vecchia-Tav in qualche modo rinsaldato nelle sue varie componenti. Non si sentono più, in sostanza, divergenze tra le posizioni di Moretti e RFI, i vari istituti bancari coinvolti  e l’Ente Porto di Genova. Soprattutto la questione ha ormai preso l’aspetto di un più prosaico e tradizionale “combattimento per il proprio territorio”, per un “noi” non ben definito e che vede nell’assessore

TORTONA-NOVI LIGURE: Una cena per finanziare il ricorso al Tar contro il Terzo Valico

L’Associazione Amici delle Ferrovie e dell’Ambiente – Afa, in collaborazione con il circolo Legambiente Vallemme, organizza la “Cena della tradizione” per raccogliere fondi a favore del ricorso al Tar contro il Terzo Valico. “Abbiamo impugnato – spiega l’Afa – la determina con cui a luglio il Ministero dell’ambiente ha autorizzato il Cociv ad avviare in via anticipata, rispetto alla conclusione dell’iter di valutazione del progetto esecutivo, i lavori di allestimento dei cantieri in Liguria e, per quanto riguarda la nostra regione, a Voltaggio e Arquata Scrivia, nonché l’avvio dello scavo nella galleria esistente a Voltaggio. Riteniamo l’atto del Ministero illegittimo, per questo chiediamo a chi vuole tutelare il territorio contro un’opera inutile e devastante di impegnarsi partecipando all’appuntamento gastronomico del 16 novembre, alle 20, al centro polifunzionale di Mornese. La serata sarà incentrata su piatti tipici, all’insegna della valorizzazione delle nostre tradi

Per rilanciare l’edilizia facciamo il Terzo Valico

Una settimana fa ad Alessandria si è negato, sulla base di dati forniti (da…chi?) che ci sia rischio amianto e che comunque se verrà trovato (L’Arpa l’ha trovato a livelli stratosferici, ossia 200 grammi ogni chilo di roccia) si troverà qualche soluzione. Commentare le conclusioni del convegno sindacati , politici, Confindustria, sindaci alessandrini è inutile, talmente sciocca e meschina è questa proposta. Cogliandro della Cgil: partiamo con il grande buco con ben chiara una progettualità sul territorio Borioli del P.D. “il rischio amianto non è tale da fermare l'opera ”   Cogliandro : “Noi non siamo per la cementificazione selvaggia, ma per un consumo intelligente del territorio, per l'edilizia scolastica e la infrastrutturazione ”. “Sì, dunque, al Terzo Valico Genova - Milano”. (Veramente collega Fegino con Tortona - n.d.r. ) Né Cavallera del P.D.L. né Borioli mettono in dubbio “l'opportunità per il territorio” rappresentata dal

STOP VIVISECTION!

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Firma online! Grazie all’ iniziativa popolare , con un milione di firme i cittadini europei possono partecipare in prima persona all’attività legislativa dell’Unione Europea.  STOP VIVISECTION dà la possibilità ai cittadini di esprimere il proprio NO alla sperimentazione animale e di richiedere con forza all’Unione Europea un percorso scientificamente avanzato, a tutela degli esseri umani e dei diritti degli animali. Sollecitiamo la Commissione europea ad abrogare la direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici e a presentare una nuova proposta che abolisca l'uso della sperimentazione su animali , rendendo nel contempo obbligatorio , per la ricerca biomedica e tossicologica, l'uso di dati specifici per la specie umana .    

CONTRO LE CARCERI DISUMANE NO ALL'AMNISTIA SI' ALL'ABROGAZIONE DELLA BOSSI-FINI E DELLA FINI-GIOVANARDI (e Berlusconi fuori dal Parlamento, subito!)

FIRMA L'APPELLO   La condizione di vita nelle carceri italiane è incivile e indegna di un paese democratico. Ma l’indulto e l’amnistia non risolvono il problema, come già dimostrato da precedenti anche recenti. Per fare uscire migliaia di detenuti basterebbe abrogare la legge Bossi-Fini e la legge Fini-Giovanardi. L’indulto+amnistia che oggi il Presidente Napolitano chiede in toni ultimativi al Parlamento non risolverebbe nessun problema strutturale e avrebbe come unici effetti più rilevanti quelli di fornire un salvacondotto tombale a Berlusconi, di delegittimare il lavoro della magistratura di contrasto al crimine, di umiliare le vittime e i loro parenti. Per questo diciamo no all’indulto+amnistia. E qualora il Parlamento lo volesse comunque votare, per evitare ogni sospetto di ricatto, chiediamo che siano esclusi tutti i reati per cui è condannato, imputato o indagato Silvio Berlusconi (gli stessi che coinvolgono sciami di parlamentari, amministratori locali, man

DUE LIBRI DA LEGGERE

"L'erba della regina", il nuovo libro di Paolo Mazzarello Castelnuovo Scrivia (Al) Paolo Mazzarello è, credo, al suo quarto romanzo costruito interamente su documenti ben precisi. Paolo, che ha una serie di incarichi importanti, visita presso l’ambulatorio del “ Balduzzi ” a Castelnuovo, in qualità di neurologo, tutti i lunedì dalle 13 alle 18. Già ha tenuto una conferenza qui da noi incentrata su un romanzo in cui appaiono due castelnovesi (Giuseppe Capitini e Domenico Prandi ) per la famosa beffa del grande verme ( 1786: la congiura e la beffa ). L’autore, cresciuto a Mornese , attualmente insegna storia della medicina all’Università di Pavia, è presidente del sistema museale di ateneo e direttore del museo per la storia dell’università . I romanzi sono la sua grande passione, in cui   collega la storia della medicina con le vicende umane   Una malattia devastante, un’erba misteriosa, un guaritore bulgaro e la regina d’Italia sono i quatt

Cancellare subito la legge #bossifini

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  Non è degna di un paese civile una legge che accusa di clandestinità i sopravvissuti di una tragedia e che accusa di complicità i soccorritori. Cancelliamo lo scandalo della legge Bossi-Fini Leggi l'articolo di Stefano Rodotà Il testo integrale della Legge Bossi-Fini Nobel a Lampedusa: firma l'appello dell'Espresso

L’Europa dice “Basta!”, il 4 ad Arquata, il 5 a Gavi, il 10 vorrebbero iniziare

Chi paga ora la Tav ? L’Europa fa “marameo” L’Europa ieri ha deciso. Per la prima volta non ci saranno risorse per le grandi infrastrutture mentre la priorità andrà a innovazione tecnologica, sostegno alle piccole e medie imprese, sviluppo sostenibile e sostegno all'occupazione. È un cambiamento di rotta, che impegna i finanziamenti comunitari in direzione opposta alle Tav inutili di casa nostra e lascia scoperto il governo italiano, che per un verso va tagliando la spesa pubblica anche nei settori più delicati, per l'altro ha deciso di fare della Tav in Val Susa e del Terzo Valico   un test del proprio "decisionismo" con i deboli e genuflessione con gli "amici degli amici". E pensare che il "tunnel geognostico " da fare in tutta fretta, superando ogni opposizione popolare, era stato motivato con la "necessità di non perdere i fondi europei"... Nessuna paura: non si può perdere quello che non c'è! Il probl

A PONTECURONE (Al)

Sala SOAMS Venerdì 11 ottobre ore 21 Proiezione del filmato NO TERZO VALICO Il documentario, girato gratuitamente da un gruppo di professionisti alessandrini, illustra le caratteristiche di questa opera delirante. Durata di 50 minuti con immagini lungo tutto il percorso e la presentazione delle varie problematiche. Interviste ai genovesi della Val Polcevera , alle maestre della scuola Sanguineti che dovrebbe essere eliminata (parco compreso), a rappresentanti della Val Lemme, di Arquata , ecc. Nel nostro territorio vengono intervistati Davide Bailo ( Novi-Pozzolo ), Daniela Cauli (Tortona) e Antonello Brunetti che sintetizza le vicende dal 1991 ad oggi. Un documentario chiaro, benfatto e da non perdere. Il tutto nell’ottica della difesa del Paesaggio come Bene comune

Ricorso al Tar contro il Terzo valico

Nel mirino il via libera anticipato ai lavori concesso dal ministero dell’Ambiente Giampiero Carbone VOLTAGGIO (Al) Mentre anche il 10 ottobre non sembra più essere la data dell’inizio lavori del Terzo valico dei Giovi, tra Genova e Tortona, come aveva invece annunciato il Cociv (il Consorzio di aziende guidato da Impregilo) ai sindaci nelle settimane scorse, l’associazione Amici delle Ferrovie e dell’Ambiente (Afa) presenta un ricorso al Tar del Lazio. L’annuncio è stato dato l’altra sera a Gavi durante l’assemblea organizzata dal comitato No Terzo valico della Val Lemme al circolo parrocchiale. Oggetto del ricorso sarà la determina con la quale a luglio il ministero dell’Ambiente ha accolto la richiesta del Cociv di avviare in via anticipata (rispetto all’iter del progetto esecutivo, ancora da concludere) l’allestimento dei cantieri del primo lotto in Liguria e in Piemonte e, soprattutto, lo scavo nel «foro pilota» esistente a Voltaggio e del «pozzo» di Ar

Tav, indennizzi alle imprese il governo ritira il decreto

L’emendamento privo della copertura finanziaria Castelli (M5S): «La commissione ha sancito la sua incostituzionalità» Esposito (Pd): è umiliante gli imprenditori valsusini lasciati soli Maurizio Tropeano Torino I tempi per l’approvazione del decreto che riconosce alle imprese che hanno subito danni causati da azioni di sabotaggio per la loro partecipazione ai lavori del cantiere Tav di Chiomonte si allungano. La commissione bilancio della Camera dei Deputati ha ritirato l’emendamento che estende alle imprese valsusine la copertura assicurata alle aziende colpite da attentati mafiosi. Il governo lo ha ritirato ma per ripresentarlo in tempi brevi, collegato alla legge di stabilità, ma per vederlo approvato dovrà quantomeno trovare la risorse «perché la commissione Bilancio ha certificato la sua incostituzionalità per mancanza di copertura di bilancio e per l’indeterminatezza delle modalità di rimborso», spiega la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Laura Ca

Firma anche tu...

mentre ti scriviamo gli attivisti dell'Arctic Sunrise stanno ricevendo l'accusa formale di pirateria. Un'accusa terribile e ingiustificata, per la quale rischiano fino a 15 anni di carcere. Dalla scorsa settimana tutto l'equipaggio dell'Arctic Sunrise, compreso un attivista italiano - Cristian D'Alessandro, è detenuto sotto custodia cautelare in Russia dopo la protesta alla piattaforma Gazprom. Chiediamo il loro immediato rilascio, ma per farlo abbiamo bisogno anche del tuo aiuto : unisci la tua voce alle oltre 700.000 persone nel mondo che hanno già firmato. PIRATI: Per aver difeso in modo non violento l'Artico dalle trivellazioni petrolifere. Uomini e donne la cui unica colpa è avere una coscienza. Colpevoli di pacifismo. Firma e condividi l'appello : più siamo, più saremo ascoltati. Grazie, Greenpeace Italia

Dal caos alla follia: così ci vede il mondo

Di BEPPE SEVERGNINI Occorre spettacolare incoscienza, e notevole miopia, per non vedere le conseguenze di una crisi di governo.   Con i conti pubblici in affanno, alla vigilia della legge di bilancio, con un elettorato spaccato in tre e senza una legge elettorale che garantisca un vincitore, chi correrebbe un rischio   del genere? La risposta la conosciamo. La conosce anche l'opinione pubblica internazionale, e aspetta di vedere come va a finire. Ma non ha né molto tempo né grande pazienza, stavolta. Enrico Letta era appena stato a Londra e New York, cercando di spiegare e rassicurare . Quello che è accaduto durante il fine settimana è, per lui e per noi tutti, umiliante e grottesco. Ai nostri rappresentanti, che mercoledì decideranno del futuro del governo, possiamo solo chiedere d'essere responsabili, per una volta. Ma a chi ci guarda da lontano dobbiamo dire qualcosa di più, e dare un motivo di speranza. Certo, non è facile essere ottimisti davanti a un fu