Alluvione: per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti




Scriviamo queste righe con tanta, tantissima rabbia. Dopo Genova l’alluvione è arrivata in basso Piemonte. L’emergenza è ancora in corso ad Arquata, Serravalle, Novi, Pozzolo, Gavi. In molte cittadine della Valle Scrivia l’acqua non è potabile, vi sono decine di frane, strade e linee ferroviarie interrotte, famiglie evacuate, scuole chiuse, cantine, negozi e case invase da acqua e fango. Le televisioni ci stanno raccontando che la colpa sia delle abbondanti piogge cadute da ieri sera. Certo, sappiamo quanto è piovuto, ma sappiamo anche che nessuno è stato avvisato dell’imminente pericolo e sappiamo che la colpa non è della natura, ma dell’uomo che non sa convivere con essa. Quanto cemento è stato usato in questi anni restringendo i normali alvei di rii, ruscelli, torrenti e fiumi? Quanti soldi sono stati impiegati nella prevenzione e in tante piccole opere utili di messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico?

Continua qui

Commenti

Post popolari in questo blog

Una festa della donna diversa grazie all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla

INSIEME DALLA PARTE DEL LUPO